giovedì, 25 giugno 2009
Circa un anno fa, presso il teatro civico di Dalmine (bg), il dottor Stefano Montanari, (qui su youtube, c'è un video girato da arcoiris relativo ad una spiegazione sulle nanopolveri), e il dottor Federico Valerio ( qui il dr Valerio spiega come gli inceneritori siano una bufala), tennero una conferenza su tutto quello che succede nell'ambiente e nelle persone a causa degli inceneritori.
A quella conferenza partecipai anch'io come uditore, e come uno dei tanti che diedero una mano per la serata, soprattutto per la realizzazione di immagini dal forte impatto che si incontravano all'ingresso del teatro. Nonostante le immagini forti, nonostante la poco lungimirante consapevolezza dei cittadini di avere sul loro territorio (Dalmine), un inceneritore a pieno regime a pochi metri dall'autostrada più trafficata d'Europa e a pochi chilometri dall'aeroporto, mi stupì la quantità di dati negativi che fuoriuscirono dai due interventi, ma quello che mi fece rimanere ancor più sconcertato furono una serie di personaggi inseriti nella politica locale, che incontrati molto velocemente fuori dal teatro a fine serata, mettevano in dubbio la negatività del loro caro mortalizzatore (come iniziai a chiamarlo io pochi giorni prima).
Poche ore prima della conferenza, in quel pomeriggio, ebbi la fortunata occasione di incontrare il dottor Stefano Montanari nella piazza principale di Dalmine. Scoprii la sua carica e la sua notevole capacità comunicativa e ci raccontammo un pò di passato e presente prima di veicolare il discorso su un progetto comune il cui obiettivo era, e finalmente è, quello di veder realizzato un libro, semplice ma rigorosamente scientifico, sul tema.
La ricerca dell'editore non mi è stata affatto facile, ma posso dire che persistendo e resistendo qualcosa prima o poi accade. Ne ho trovato uno entusiasta in Gianluca Ferrara. Un cocciutissimo Napoletano d.o.c che dal 2005 sta sfoderando tutte le energie per far crescere la sua edizioni creativa.
Bene. ora quel libro c'è.
Se volete far sapere, in modo facile e diretto, cosa sta accadendo alla salute anche a quelli di duro comprendonio, un modo esiste. Regalate loro questo libro. Fateci sapere cosa ne pensate quando l'avrete terminato.
Io e Stefano ne saremo grati... e se rimanete troppo sconvolti... beh... è capitato anche a noi!
mercoledì, 03 giugno 2009
sabato, 02 maggio 2009
venerdì, 17 aprile 2009
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lunedì, 09 febbraio 2009
La vita è la condizione che distingue gli organismi animati da quelli inanimati. Si contrappone alla morte. C'è volontà di far molta confusione IN coloro che non distinguono i termini.
Se l'opposto di vita è la morte, e la condizione osservata è una via di mezzo, non si può utilizzare un termine sbagliato. Il termine vita associato ad un binomio macchina-essere è erroneo. Per gli esseri umani, la vita assume importanza anche in quanto esistenza, ampliando così il suo significato dal campo puramente biologico e scientifico a quello filosofico e spirituale.
Stato vegetativo in cifre ---------------------------
Lo stato vegetativo è provocato da traumi, emorragie o malformazioni del cervello. La parte lesa è soprattutto la corteccia cerebrale, sede delle facoltà superiori (pensiero, coscienza). Da un punto di vista clinico il paziente si presenta come totalmente incosciente; continua però a respirare e ad aprire gli occhi di giorno e a chiuderli la sera. Per continuare a vivere gli basta spesso solo un’alimentazione attraverso un sondino. Secondo la "Multi-Society Task Force on PVS" americana, si può parlare di "stato vegetativo persistente" dopo un mese dall’incidente, e di "stato vegetativo permanente" a 12 mesi dall’incidente. Quest’ultima condizione è praticamente irreversibile. Negli USA ci sono circa 20.000 mila adulti e 10.000 bambini in questo stato. In Italia sono circa 1.500. La maggior parte di questi pazienti muore entro 5 anni dal trauma. Solo 1 su 50.000 sopravvive per più di 15 anni. (Fonte: ZADIG agenzia giornalismo scientifico).
infine un piccolo Grande scritto di Diego Cugia, che ancora una volta, ci azzecca in pieno.
Se il Cristo visitasse Eluana Englaro io credo che o la resusciterebbe o la lascerebbe andare perché ogni altra opzione è diabolica.
Poi andrebbe dai mercanti di fede in Vaticano e sferrerebbe un gran pugno sui loro banchetti che smerciano un "diritto alla vita" che è una mera istigazione alla tortura. E ricorderebbe loro la più dolce e adulta parola del creato: compassione. Non credo che il Cristo dei Vangeli si fermerebbe a San Pietro. Nelle redazioni, andrebbe, dei giornali integralisti, delle televisioni senza pietà, e nelle ineffabili sedi dei partiti che gridano all’assassinio solo per raggranellare un pugno di voti dai cattolici. E farebbe tremare loro i denti con parole di fuoco.
Infine siederebbe, il Cristo che conosco, a un tavolino nell’angolo di un bar di periferia, con il papà di Eluana. Berrebbero un bicchiere di vino nel silenzio adulto e immenso in cui navigano i corpi celesti. E con incanto stellare gli occhi del Cristo consolerebbero Beppino Englaro, perché a quell’uomo è stato commesso un torto di violenza e vigliaccheria inaudite.
E tacerebbe il Cristo, come gli sciami di stelle che non hanno bisogno di parole per esprimersi, e in questo silenzio palpitante, in una luce di feroce tenerezza, nessuno oserebbe più dire una parola.
giovedì, 22 gennaio 2009
L'informazione Italiana e la volontaria ignoranza dei direttori di molti quotidiani, nascondono una tremenda e scomoda verità tra le tante che popolano questo malandato stivale, ammorbato dagli interessi personali, e dalla totale mancanza di Etica sociale e politica. Questa piaga la respiriamo tutti i giorni, e in Lombardia, dove purtroppo vivo (o sopravvivo), condivido l'introduzione di particelle tanto piccole quanto letali emesse da mostruosi MORTALIZZATORI, definiti impropriamente INCENERITORI solo perché nessuno ha percezione di come la materia bruciata sparisca alla vista, ma non alla realtà.
Molti gruppi lombardi stanno prendendo coscienza e mostrano la loro indignazione con una manifestazione, questa.
domenica, 23 novembre 2008
Non so come quelli del partito delle loro libertà di sparare cazzate (compresa l'ultima di definire FATALITA' la tragedia di un soffitto scolastico caduto dopo 70 anni di incurie), possano non solo non dissociarsi dalle mega stronzate del loro premier, ma anche deliberatamente unirsi ed eleggere uno come Villari, che dall'altra parte, quella del PDmenoELLE (dove L sta per Limortaccinostri), già si mescolava ad esserini come Buttiglione-melassa e Mastella-Coccoina.
Se si fossero documentati un pochetto, avrebbero scoperto che Riccardo Villari , non solo ha il DNA esattamente uguale al Vinavil, ma che è anche un po più unto.
Una specie di attaccatutto appiccicoso, che da esperto in malattie infettive, è però riuscito ad infettare il proprio gruppo politico di quella malattia, tipicamente italica, detta NONTISTACCARTIMAI.
Uno così, allevato da Mastella-Coccoina, e che per giunta ha radici Demitiane, cromosomi Democratico-Cristiani, sfaticato (come dichiarato dallo stesso Mastella), per natura intrinseca ed esperienza, uno che quando è arrivato in parlamento ha regalato il pastorello del presepe ad ogni deputata donna, come fai a staccarlo?
E cosa fanno quelli del PDpiù libertà di spararle totali?
Gli danno a cazzo una poltrona!
Ma è come offrirgli l'occasione della vita! Quella di dimostrare la sua essenza finora trattenuta!
E' come dare a Cicerone la dinamite, a Hitler l'atomica a grappolo, a Bush il detonatore universale. E' come regalare un cervello a Gabriella Carlucci.
Un occasione unica e di certo irripetibile.
Io un consiglio a Veltroni glielo voglio dare.
Walter, ascolta, quando si formano queste metastasi, bisogna mettere un pò di genuino Lisoform un pò ovunque.
Lo spruzzi, poi lo ripassi con lo spazzolone sulle poltrone del tuo schieramento, ogni tanto ci dai una ripassata, ed eventualmente avvolgi la pelle già disinfettata con il domopack trasparente, così' al massimo si appiccicano alla plastica e non alla poltrona.
Dai retta ad un bloggeriano vignettista autodafè come il sottoscritto!
non puoi aspettare che si faccia la polvere per evitare l'incollaggio.
Crea una pellicola!!!
e se proprio non va via, una bella deodorata di Napalm, una spolveratina di DDT, qualche vite manomessa alla base della poltrona, qualche puntina sottopelle rivolta verso l'alto, e vedrai che sedersi magari ci riescono uguale, ma un pò di dolore nella vita almeno lo provano.
giovedì, 06 novembre 2008
che dire? che aggiungere?
mercoledì, 05 novembre 2008

Nella speranza che il mondo ora inizi a girare nel senso opposto, noi, in Italia, dobbiamo digerire ogni giorno l'amaro boccone...
mercoledì, 15 ottobre 2008
Aver studiato da avvocato per così tanti anni e poi occuparsi di scuola tutto di un botto, non dev'essere facile, ma ancor più difficile dev'essere giustificare diciannovemila euro al mese a se stessi e alla propria coscienza senza essersi mai occupati dei problemi della scuola.
Essere una donna (n.d.r.) che in qualche modo deve pur mostrare la sua inesperienza davanti agli italiani, e colpire al cuore il già vacillante sistema scolastico, è un impresa davvero ardua.
Mariastella, siamo tutti con te.
Se un giorno la tua stella spegnerà la sua luce, noi sapremo ricordarti bene.
Un cambio pile del tuo elettroencefalografo portatile, basterà.
lunedì, 13 ottobre 2008
NON APRITE QUELLA BORSA!!!
è stato lo slogan di ispirazione cinefila più scongiurato di qualunque altro nelle due ultime settimane.
Se ognuno avesse masticato più di finanza che di vallette, si saprebbe quanto il sistema già da tempo camminava su di un filo sospeso sul nulla e tenuto in tensione dai mercanti, mentre gli ignari spettatori quando guardavano in su vedevano solo spot o annunci di prodotti bancari e di investimento
Il circo sta per chiudere e il numero va cambiato dopo la caduta del trapezista.
Bisognerà reclutare artisti più terreni che sospesi sul nulla.
-Pronto... si buongiorno! Sono un vostro correntista... siete aperti? Ehi... c'è qualcuno???????????????????????
martedì, 23 settembre 2008
Una hostess dell'Alitalia l'ho avuta come ex compagna, e potrei dire che me ne vanto!
Un po meno mi vanto di avere avuto, come italiano, una ex compagnia di bandiera di cui la parola compagnia poteva essere abbinata solo al gruppo di amministratori che per anni hanno succhiato denaro senza fare una fava.
Dopo una serie di fave infilate agli italiani, non ultima quella della cordata che stava per essere infilata anche ad assistenti e piloti da parte del nostro presifumo del consiglio (presina Berlusconi), insieme al colosso INTESA (come lo infilano loro...),tutti i NUDI vengono al pettine.
Rimarrà qualche pelo da mostrare?
o saremo costretti a metterci l'ennesima finta parrucca?
sabato, 20 settembre 2008
Avevo pensato di disegnare due lucciole (piccoli insetti coleotteri), abbastanza incavolate perché non possono rimanere in strada. lNe poteva conseguire che anche le formiche devono stare attente a quando camminano fuori del loro territorio, ecc. ecc.
Nella politica dell'annuncio ci vuole poco a metter su una legge scenografia. Dietro questa legge non c'è nulla. Il vuoto totale. Per essere arrestati bisogna aver compiuto lo stesso reato solo 72 volte. 72!!!
e poi davanti al giudice sfido la lucciola a dire che stava prostituendosi, dirà che stava facendo due chiacchiere.
"Non sto mica facendo dei servizi particolari al premier" avrebbe potuto dire la signora Carfagna.
"Sotto il tavolo ci sono consistenti possibilità di discutere di argomenti molto importanti."
povera Veronica Lario.